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Quanti candidati saranno ammessi alla prove scritte?

Alla prova scritta sarà ammesso un numero di candidati pari a tre volte il numero dei posti messi a concorso nella singola regione per ciascuna procedura. Saranno altresì ammessi alla prova scritta coloro che, all’esito della prova preselettiva, abbiano conseguito il medesimo punteggio dell’ultimo degli ammessi.

 Il mancato collocamento in posizione utile alla prova preselettiva comporta l’esclusione dal prosieguo della procedura concorsuale.

 Il punteggio della prova preselettiva non concorre alla formazione del voto finale nella graduatoria di merito.

Come si articolerà la prova scritta?

La prova scritta, della durata di 180 minuti, sarà distinta per ciascuna procedura e sarà composta da tre quesiti, cosi assegnati:

  • per i posti comuni, due quesiti a risposta aperta sulla trattazione articolata di tematiche disciplinari, culturali e professionali, per accertare le conoscenze e le competenze didattico-metodologiche in relazione alle discipline oggetto di insegnamento nella scuola primaria e ai campi di esperienza nella scuola dell’infanzia;
  • per i posti di sostegno, due questi a risposta aperta relativi alle metodologie didattiche da applicarsi alle diverse tipologie di disabilità, finalizzati a valutare le conoscenze dei contenuti e delle procedure volte all’inclusione scolastica degli alunni con disabilità;
  • per i posti comuni e di sostegno, un quesito a risposta chiusa , articolato in otto domande , volto alla verifica della comprensione di un testo in lingua inglese almeno al livello B2 del Quadro comune europeo di riferimento per le lingue.

 La prova è superata dai candidati che conseguano il punteggio complessivo di almeno 28 punti.

Cosa studiare per la prova scritta e orale? Quali sono i programmi da studiare?

Per la prova scritta e orale gli argomenti da studiare sono indicati nell’Allegato A del DM 327/2019.