Come sono valutati i titoli culturali e professionali?

La commissione assegna ai titoli culturali e professionali un punteggio massimo complessivo di 20 punti mediante una apposita tabella titoli suddivisa in tre sezioni:

A) Punteggio per il titolo d’accesso alla procedura concorsuale;

B) Punteggio per i titoli culturali e professionali ulteriori rispetto al titolo d’accesso;

C) Pubblicazioni.

 Come saranno formate le graduatorie?

Al termine del concorso i candidati saranno collocati in una graduatoria generale di merito distinta per ciascuna procedura concorsuale, sulla base del punteggio ottenuto nella prova scritta (valutabile al massimo 40 punti), nella prova orale (valutabile al massimo 40 punti) e nella valutazione dei titoli (al massimo 20 punti).

In graduatoria entreranno i vincitori, ossia un numero di candidati pari a quello dei posti banditi, più il 10% di idonei (coloro che superano tutte le prove ma non risultano vincitori).

 Le graduatorie sono approvate con decreto dell’Ufficio scolastico regionale entro il 30 luglio di ciascun anno di riferimento.

Le graduatorie, saranno utilizzate annualmente ai fini dell’immissione in ruolo per due turni di nomina, fermo restando il diritto al ruolo, in anni successivi, dei candidati dichiarati vincitori.

 Le immissioni in ruolo avverranno per il 50% dalle GaE e per il 50% dalle graduatorie dei concorsi.

  •  Per i concorsi:

a) con priorità da graduatoria di merito 2016 (limitatamente a coloro che hanno raggiunto il punteggio minimo previsto dal bando, sino al termine di validità delle graduatorie medesime, fermo restando il diritto all’immissione in ruolo per i vincitori del concorso);

b) 25% da graduatoria di merito concorso straordinario DDG n. 1456 del 7 novembre 2018

c) 25% graduatoria di merito concorso ordinario (ossia quello che si svolgerà).

 Le prime assunzioni dalle graduatorie di merito del concorso ordinario avverranno dal 2020.